Home | Latest
Reviews | Latest Interviews
| Archive | Biographies
| Live Events | Live
Reports | Rock Girls | Hell
Links | Guestbook
| Forum
| Chat
| Audio Files | Explosion
Team | Contacts
|
|||||||||||||||
![]() |
Los Dragos Official Website | Nicotine Records Official Website | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
E così i draghi trovarono la nicotina, impararono a fumare le sigarette
che fanno ridere, smisero di arrostire i loro nemici e il mondo visse
felice e contento. No! Non ci siamo, non è questa la favola che
vi devo raccontare, ma quella dei Tre Dragoni di Montecatini Terme (PT),
ovvero i Los Dragos, band che nata nella primavera del 2003 arriva al
debutto su lunga distanza sotto l'egida dell'etichetta, con base a Tortona
(AL), Nicotine Records. I Los Dragos hanno una naturale predilezione per
il garage rock'n'roll ruvido, veloce e abbastanza fuori di testa da risultare
discretamente originale. Ascoltando i 15 brani presenti vi troverete di
fronte ad un magma sonoro che va a ripescare frammenti di garage alla
The Sonics, puntate Hard Rock e lisergia di scuola Zeppeliniana, un'irruenza
chiassosa ed inarrestabile figlia dei Motorhead e puri spunti rumoristici
che potrebbero fare pensare ai The Lost Sounds o agli italiani Mr.Bizarro
And The Highway Experience. Per rendervi meglio l'idea potrei descrivervi
uno scenario nel quale 3 personaggi iperattivi vengono attratti da altrettanti
scassati strumenti di distruzione, con i quali pensano bene di iniziare
a sottomettere l'universo mediante chiassose emissioni sonore che svariano
dal cupo, sino al prettamente orrorifico, passando pure per incursioni
al limite del noize, ma mantenendo sempre e comunque ritmi ossessivi come
comune denominatore. Per darvi sentore di queste mie sensazioni potrei
indicarvi l'affamata velocità stuprata da continui stop and go
insita in "Bad Generation", brano che mostra pure vorticose
e fuzzate evoluzioni soliste della chitarra di Billy Boy. Oppure potrei
farvi notare un altro pullulare di ritmi quale "Last Kiss",
nelle quali l'effetto di sostanze pericolose ci coinvolge in un incubo
spaziale fatto di voci atte a rincorrersi, ora sovrapposte, ora cariche
di echi, ora spaventosamente distorte. C'è l'attimo di lucidità
tinto di tipico e coinvolgente garage di "Dont Go" che si fa
sempre più tenebroso sino a deflagrare in un finale dopato di malefica
follia e ci sono pure i tratti più soavi e psichedelici di "Tyffany's
in my Garage", la mia song preferita. Poi arriva pure l'incursione
nel noize con la deflagrante e psicotica marcia futurista di "Drago
Robot" e per coloro che amano il sound dei danesi The Defectors,
s'impone "Affliction", nella quale a dare al tutto l'impostazione
da baraccone del macabro e del freak arriva la Farfisa suonata dall'ospite
Lorenzo "Cippo" Cipriani. In definitiva ai Los Dragos va riconosciuto
il grande merito di avere saputo creare un prodotto eterogeneo che ben
dipinge l'universo di una band che non si limita a copiare sterilmente
i miti del passato. Se siete amanti del garage, del noise, del noire e
se provate gusto a sparare le casse dello stereo a tutto volume per torturare
spietatamente gli esseri viventi a voi circostanti, allora sappiate che
i vostri nuovi paladini si chiamano Los Dragos. Recensione realizzata da Rossi Bruno |
|||||||||||||||
Vote: 7,5 |